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Letteratura e poesia
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sezione Letteratura e poesia
Qualcosa su cui
riflettere.
Dalla Redazione.
Come ogni anno
l’assegnazione dei premi Nobel offre la possibilità di
entrare in contatto con alcune delle più grandi
personalità viventi e di fermarsi a riflettere un po’
sulla loro vita, il loro operato ed il loro lascito
all’umanità. Quest’anno il premio Nobel per la
letteratura, assegnato dall’Accademia svedese delle
scienze, è stato assegnato a Tomas Tranströmer, un
personaggio complesso che ha meritato il premio perché
che "attraverso le sue immagini dense e limpide, ci ha
offerto un nuovo accesso alla realtà", mentre, in merito
allo stile è stata esaltata la concretezza e la
semplicità espressiva che caratterizza le sue opere.
Al centro della sua poesia si colloca il paesaggio
scandinavo che spazia delle vedute del Baltico
all’estate groenlandese che, colto nei suoi aspetti
conflittuali, offre l’occasione di sviluppare profonde
riflessioni sulla natura umana e le forze che si agitano
al suo interno.
La sua poesia finisce così per essere sospesa tra luce e
tenebre, trascrive i segni della vita che passa, esplora
il rapporto tra il nostro mondo interiore e quello
reale.
Personaggio in grado di riunire in sé la figura di
pianista, poeta e psicologo nasce a Stoccolma il 15
aprile 1931 e fin da bambino mostra passione e talento
straordinari per la poesia, che lo portano a cominciare
a scrivere a 13 anni e a pubblicare la sua prima opera a
23: si tratta di 17 poesie in versi sciolti, che
costituiranno sempre i suoi mezzi di espressione
privilegiati,senza tuttavia mai precludergli differenti
registri formali. Due anni dopo si laurea in psicologia
e pur occupandosi di persone socialmente e
psicologicamente disagiate, non trascura l’attività
poetica...Segue... |