La Convenzione
internazionale sui diritti dell'infanzia è stata approvata
dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre del 1989
a New York. La Convenzione è certamente il più importante tra gli
strumenti per la tutela dei diritti dei bambini, anche se non il
primo. Di particolare interesse è il riconoscimento del diritto
all'educazione e a cure particolari nel caso di handicap fisico o
mentale.
La Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia è stata a
tutt'oggi ratificata da 190 Paesi (tra i quali l'Italia): mancano
all'appello ormai solo gli Stati Uniti e la Somalia per raggiungere
la totalità dei Paesi del mondo.
Molto è stato fatto per i bambini, ma molto resta ancora da fare:
non basta la ratifica della Convenzione per far sì che i soprusi ai
danni dell'infanzia finiscano, ma occorre l'effettiva volontà di
farlo e, soprattutto, occorre manifestare questa volontà attraverso
l'approvazione di atti normativi che riconoscano il "bambino" come
particolare soggetto di diritto.